l'abito fa il monaco marketing

Per promuovere sé stessi o la propria attività sui social network si utilizzano contenuti visivi; lo stile, la grafica, i colori, il tono di voce sono quindi molto rilevanti per far percepire il proprio valore e per costruire un’identità digitale forte e autorevole nel proprio settore.

L’affermazione l’abito fa il monaco potrebbe sembrarti sbagliata, d’altronde fin da piccoli ci hanno insegnato a non giudicare un libro dalla copertina, ma quando si parla di personal branding l’abito lo fa eccome il monaco!

Che ci piaccia o meno sui social prima di tutto si giudica l’immagine, la visualizzazione e l’ascolto del video o la lettura del post arriva in un secondo tempo. Questo non significa che un contenuto piacevole agli occhi ma fine a se stesso abbia più importanza del contenuto di valore (che noia sto contenuto di valore! Giuro che troverò un sinonimo) ma bruttino con colori a caso, grafiche anonime e una foto sgranata. Lo sai bene anche tu che quando scrolli la home di Instagram o i reels, la tua attenzione viene catturata dai post visivamente più belli.

Ma grafica e strategie a parte, personal branding significa anche la tua immagine, come ti presenti al tuo pubblico/fans/followers/potenziali clienti.

Perchè sono importanti i contenuti visivi

Perchè sono importanti i contenuti visivi?

I contenuti visivi sono tutte le grafiche e i video che condividi nel tuo sito e nei tuoi post sui social.

Sono un linguaggio universale e immediato.

Il cervello dà priorità alle immagini, le elabora molto più velocemente delle parole e rimangono impresse nella memoria molto più a lungo rispetto qualsiasi altro tipo di contenuto.

Il profilo social è il luogo dove avviene la comunicazione diretta tra te – o la tua azienda – e i followers, comprendi quindi quanta importanza ha curare la propria immagine.

Dicono che servano 5 secondi per farsi un’idea di una persona. Forse dal vivo, con i social temo siano molto meno e, visto che quell’idea è estremamente difficile da cambiare, meglio partire con il piede giusto fin da subito.

La prima impressione conta

Offline puoi avere almeno una possibilità di rimediare ad una brutta impressione tramite un confronto sereno, facendo o ricevendo domande o modificando l’atteggiamento. Ti sarà capitato molte volte di cambiare idea su una persona (anche in senso negativo, ovviamente) o pensare “non credevo fosse così…”. Ma questo può accadere grazie al dialogo, cosa che online non puoi fare.

Online verrai skippato, ignorato con un movimento di pollice.

La prima impressione tende a durare nel tempo e l’idea che si ha di quella persona verrà mantenuta finché non ci si imbatte in evidenti prove contrarie.

Queste prove contrarie saranno

  • un completo restyling dei tuoi profili e del sito
  • una nuova identità visiva
  • un nuovo tono di voce più consono al pubblico di riferimento
  • una immagine di te più in linea con quello che offri

Il personal branding serve a dare la giusta impressione di noi al primo impatto e riesce a farlo tramite i colori, lo stile, i font, il modo in cui si comunica.

effetto alone nel marketing

Effetto alone nel marketing

L’effetto alone è un bias cognitivo molto comune, fu lo psicologo Edward L. Thorndike nel 1920 a coniarne il nome. In cosa consiste l’effetto alone? Semplice, è capitato a tutti di giudicare intelligente una persona di bell’aspetto o di non dare importanza – che magari merita – a una persona sciatta.

Anche un solo tratto riesce ad influenzare la percezione di altri tratti della persona o dell’oggetto; ad esempio: è bello e simpatico, quindi è anche intelligente, buono e onesto.

L’effetto alone fa parte del nostro dna, che ci piaccia o meno interviene nei giudizi e chi fa marketing lo sa molto bene.

Nel marketing si sfrutta l’effetto alone per posizionare un brand o un prodotto sul mercato, per migliorarne l’immagine enfatizzando alcuni aspetti. E, ovviamente, questo vale anche per l’immagine personale, non solo aziende e prodotti.

Come utilizzare l’effetto alone a tuo vantaggio?

Sfruttare l’effetto alone significa mettere in evidenza i tuoi punti forti e presentarti così come vuoi che le persone ti percepiscano.

Se vuoi distinguerti come professionista e avere come clienti aziende di un certo livello, va da sé che il tuo look dovrà essere curato, non puoi presentarti in modo sciatto e trascurato se vuoi lavorare con Chanel.

Potrai sicuramente mantenere un tono scherzoso e leggero, nessuno ti vieta di essere piacevole e amichevole. Le tue competenze non saranno messe in discussione perché preferisci la leggerezza anzichè paroloni (che non dimostrano niente) e atteggiamenti formali, anzi!

Questo esempio vale qualunque sia il tuo settore, attiri quello che dimostri e se vendi dei servizi o prodotti che hanno un certo costo, come puoi essere credibile se sembri scappato di casa?

Creare la tua immagine online non è semplice, ci sono esperti che fanno solo questo e non sono certo a buon mercato. Se sei all’inizio il budget probabilmente non ti permette una consulenza con un esperto ma puoi prendere spunto da creativi o competitor che senti più vicini al tuo stile. Prendere spunto, NON imitare, non saresti credibile e probabilmente imiteresti qualcuno di più famoso, le persone che vedranno i tuoi contenuti lo noterebbero all’istante.

Come utilizzare l’effetto alone

Come trarre profitto dai contenuti informali

Ma ci sono due luoghi dove puoi lasciarti un po’ andare: le storie di Instagram e i video su Tiktok.

Qui le distanze con i followers si accorciano, sono contenuti perfetti per rispondere alle domande, per approfondire un discorso fatto in un post o in un articolo, per far vedere un lato di te più informale. Nelle storie e nei tiktok puoi avere un’immagine più rilassata e confidenziale ma ricordati che sei sempre sul palco, hai sempre davanti a te potenziali clienti.

Sono tutte persone che potrebbero avere interesse nei tuoi servizi, a quello che hai da dire e al tuo lavoro; sono tutte persone che stanno costruendo un giudizio anche inconscio anzi, soprattutto inconscio, di te.

In questi contenuti puoi essere più naturale, hai la possibilità di umanizzare la tua immagine e il tuo brand. Puoi avvicinarti ad un target ancora più ampio e il tuo pubblico potrà identificarsi con te e con le tue idee.

L’abito fa il monaco

Che ci piaccia o no il nostro cervello funziona così, anche se siamo stati educati a non giudicare dall’aspetto: la prima impressione conta.

Online la credibilità, l’autorevolezza si costruisce anche attraverso la tua immagine, compresa quella dei tuoi profili social, del tuo sito e del tuo blog. Non dobbiamo sempre essere perfetti, ci saranno sicuramente dei momenti di relax che vogliamo condividere, ma dobbiamo essere consapevoli di quello che passa attraverso quell’immagine o quel video che stiamo pubblicando, quale pensiero fa scattare.

Devi essere consapevole delle scelte che fai ogni volta che appari in video, che scegli una foto e crei una grafica per i social perchè quelle scelte possono determinare i tuoi risultati.

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