qual è il miglior social media

I Social network sono uno strumento alla portata di tutti, giornalmente condividiamo pensieri, foto e video ma quando si tratta del tuo lavoro, qual è il miglior social media da utilizzare?

I social media non sono tutti uguali, uno non vale l’altro e c’è molta differenza tra un profilo personale e uno aziendale, se nel primo puoi fare come vuoi, non è la stessa cosa per il secondo.

Anche le piccole realtà tradizionali hanno capito che il social media marketing è necessario per generare visibilità e vendite ma, facendo almeno inizialmente tutto da soli, la tentazione di aprire un profilo su ogni social disponibile è tanta. “Se sono presente in tutti i social, avrò più visibilità”, si pensa, ma non è affatto così. Le piattaforme sono diverse, ognuna di loro utilizza un linguaggio e ha un target di riferimento, se una è perfetta per alcuni business potrebbe essere poco utile per altri.

Per scegliere il social media giusto è necessario capire come funzionano, in questo modo puoi sfruttarli al meglio.

Un efficace lavoro di marketing sui social necessita di impegno, conoscenza, studio della piattaforma, delle novità (ogni giorno ce n’è una), analisi ed è necessario essere costanti.

Ogni social media ha un suo linguaggio

Prima di decidere quale piattaforma vuoi utilizzare, devi considerare il tuo target, cioè a chi ti rivolgi. Cosa fanno nel tempo libero, di cosa si occupano, sono giovani o hanno una certa età, dove vivono? Sono solo italiani o anche stranieri? Una volta stabilito il tuo target, allora potrai scegliere qual è il social migliore per il tuo progetto. Facebook, Instagram, Linkedin, Tiktok, Pinterest… ognuno di loro ha un linguaggio e target diversi. Certamente puoi sceglierne più di uno, ma per ognuno dovrai pubblicare post in linea con le caratteristiche della piattaforma. Non puoi pubblicare lo stesso identico post su Facebook, Instagram o Pinterest, se funziona su un social potrebbe essere un fallimento su un altro. Oltre al fatto che ogni social ha peculiarità diverse, pensa anche ai tuoi followers che vedranno la stessa identica cosa con lo stesso testo ovunque, alla lunga perderanno interesse per te.

qual è il miglior social media

Consigli per la gestione dei social media

Gestire i social media è un lavoro che richiede molto impegno, i social media manager seri passano ore e ore al PC non solo per pubblicare i post dei clienti, ma soprattutto per aggiornarsi, confrontare e analizzare i dati. Seguire i propri social da soli potrebbe essere un impegno che non tutti sono disposti ad assumersi ma, nel caso non avessi ancora un budget dedicato al web marketing o volessi provare a gestirli da solo, evita alcuni errori che potrebbero vanificare i tuoi sforzi.

  • Aggiornati quotidianamente. Ogni giorno c’è qualche novità, soprattutto su Instagram.
  • Non confondere il tuo profilo aziendale con quello personale. Sul tuo profilo personale puoi fare quello che vuoi, su quello della tua azienda no. Se un utente ti segue, lo fa perchè è interessato al tuo lavoro, ai tuoi contenuti, non gli importa se ti sei fidanzato o se ti sei lasciato, non gli importa se sei andato al mare o se hai il dente avvelenato contro qualcuno. Un potenziale cliente non ti prenderebbe sul serio, in modo particolare se posti i tuoi selfie in bagno. Il profilo aziendale è una cosa seria anche se il tuo tone of voice è allegro e simpatico. Prendi come esempio Taffo: sempre sul pezzo, sfruttano le news, simpaticissimi. Ed è un agenzia funebre.
  • Non criticare i concorrenti, anche velatamente, facendo intendere che sei migliore di qualcun altro. Potrebbe anche essere vero, ma lascialo decidere ai tuoi clienti.
  • Rispondi ai commenti e soprattutto alle domande. Rispondere alle domande o mettere una reazione al commento crea un legame con il follower, si sente considerato, ascoltato. Vedo diversi post dove i followers fanno domande senza ricevere risposta, non c’è da stupirsi se poi un giorno faranno critiche negative. I followers sono quelli che ti sostengono, possono diventare clienti, possono acquistare il tuo ebook, il tuo corso o il biglietto del tuo concerto, non rispondere e non avere reazioni ai loro commenti può farti passare per altezzoso, distante. La caratteristica fondamentale dei social è proprio la comunicazione tra utenti.
  • Mai arrabbiarsi quando si ricevono commenti negativi. Se il tuo prodotto non è piaciuto, se qualcuno si lamenta di un trattamento ricevuto o ha avuto una brutta esperienza è bene rispondere cortesemente per arrivare ad una soluzione. Nel caso di haters e leoni da tastiera, cerca di calmare le acque e bloccare sul nascere i flame che si possono creare sotto ai tuoi post.
  • Rileggi sempre i contenuti prima di pubblicare. Una svista capita ma attenzione alla grammatica, alle virgole e alle H.
  • Sii costante. I social come Facebook e Instagram tendono a penalizzare i profili che non sono regolarmente attivi. Non pubblicare post solo quando sei ispirato o hai qualcosa da comunicare, crea un calendario editoriale in modo da avere sempre contenuti pronti anche in periodi dove non succede nulla.
  • Pubblicare ad orari a caso. Ogni social ha i suoi orari da rispettare ma, a parte questo, tieni in considerazione che i post su Facebook e Instagram hanno una vita brevissima, se pubblichi un post alle 3 di mattina e il tuo pubblico non è costituito da fornai e metronotte, chi lo vedrà?
  • Anche se hai un ecommerce, non pubblicare esclusivamente oggetti o servizi da vendere, rischieresti di diventare noioso. Alterna i post destinati alla vendita del tuo prodotto a post di approfondimento, magari crea un blog nel tuo sito dove potrai scrivere articoli che poi pubblicizzerai nel profilo.
  • Non acquistare followers. Punto. Aggiungo solo che le piattaforme hanno i loro mezzi per accorgersi lo scambio like, lo scambio commenti e l’acquisto di followers, è solo questione di tempo e una volta che sei nella lista nera, ti toglierà visibilità.
  • Usa gli hashtag ma non abusarne. E’ consigliato utilizzare hashtag in tutti i social anche se su Facebook pare non abbiano un così forte impatto, ma fai attenzione ad utilizzare solo quelli coerenti con il post. L’algoritmo di cui sopra, si accorge anche se utilizzi hashtag non connesso alla foto o all’argomento, è un errore che spesso si fa su Instagram e si rischia lo shadow ban.

Quali social media scegliere?

Ogni piattaforma ha una sua peculiarità, non sono tutte uguali anche se presentano caratteristiche simili. Ad esempio, le storie su Instagram hanno più peso dei post nei feed, su Facebook invece sono visualizzate pochissimo.

Vediamo quali sono le particolarità di ogni social media così potrai decidere qual è il migliore per te.

Facebook

perchè aprire una pagina su facebook

Dopo un calo a favore del fratello giovane Instagram, a causa del covid-19 che ci ha costretti in casa, ha avuto una crescita notevole. Anche se prima della sua comparsa esistevano altre piattaforme e community, è sicuramente il padre di tutti i social media ed è il più utilizzato a livello mondiale. E’ sicuramente da utilizzare qualsiasi sia il tuo progetto o il tuo brand, puoi raggiungere ottimi risultati utilizzando Facebook Ads, puoi vendere biglietti per concerti, libri, prodotti e servizi con un click direttamente dalla piattaforma. Una pagina aziendale su Facebook è quasi obbligatoria, è una delle prime cose che un potenziale cliente va a controllare e se la vedrà attiva sarà più deciso a contattarti.

Instagram

perchè usare instagram

Nato come social di solo contenuti visivi, ora trovi un po’ di tutto: reel, sono i video stile Tiktok, storie, dirette video e IGTV che tentano di fare concorrenza a Youtube. Zuckemberg se non può comprare qualcosa, la copia e la mette nei suoi social e, visto che Instagram ha avuto una crescita notevole in questi ultimi anni, da social utilizzato dagli influencer per pubblicizzare prodotti e località per le vacanze, si è aperto a qualunque nicchia e progetto. Se una volta era frequentato prevalentemente da giovani, ora puoi trovare una varietà di utenti molto più vasta. A causa di comportamenti non proprio corretti (scambi like, vendita followers, bot ecc.) il modo in cui il profilo acquista importanza è cambiato. Non sono più il numero di followers e dei like ad avere importanza, bensì le interazioni, i post salvati, le visualizzazioni delle storie e dei reel e le condivisioni. Le storie hanno più peso dei post nei feed, fidelizzano l’utente e, se hai molte visualizzazioni e reazioni alle tue storie, apparirai sempre fra i primi posti nella home. Instagram è forse il social che è più da tenere d’occhio perchè praticamente ogni giorno presenta una novità.

Gli hashtag qui sono fondamentali ma attenzione ad usare solo quelli coerenti con il testo e con la foto.

Linkedin

per chi è linkedin

Linkedin è la piattaforma professionale per eccellenza, puoi utilizzarlo se ti occupi di web, se sei un consulente o un social media manager. Utile anche per chi ricopre ruoli importanti nei lavori tradizionali come avvocati e dirigenti. E’ un social che si usa per il proprio lavoro, per mostrare le proprie competenze. Funziona in modo simile a Facebook, puoi condividere gli articoli del tuo blog o scrivere post direttamente sulla piattaforma, si possono condividere post di altri, commentare mettere like e consigliare i profili o i post di colleghi. E’ il social di chi cerca lavoro, dei cacciatori di teste e dei professionisti, non è molto utile se ti occupi di altro.

Pinterest

perchè usare pinterest

Negli ultimi anni Pinterest è cresciuto esponenzialmente. E’ una via di mezzo tra Instagram e Facebook, la qualità di foto e video hanno molta importanza e puoi aggiungere il link diretto all’articolo del blog, il link di vendita o del tuo sito. La grande (enorme) differenza tra Facebook, Instagam e Pinterest è che quest’ultimo è di fatto un motore di ricerca e i post non scadono mai. Anche dopo mesi o anni sono presenti, visualizzati, salvati e cliccati. Era il social adatto alla creatività, al fai da te e alla cucina, ma ultimamente si è aperto anche ad altre nicchie. Non è più quindi un social dedicato al mondo femminile ma una vera e propria risorsa per ricevere visite al blog e al sito.

Ultimamente sono state inserite le storie, chiamate pin idea, dove puoi inserire fino a 20 immagini o caricare video. Con il profilo business puoi creare annunci a campagne, potrai monitorare visite, click, salvataggi, conversioni e analizzare i dati dei tuoi pin.

E’ un social da tenere in considerazione e che consiglio a chiunque.

Youtube

iscriversi su youtube

Youtube è una piattaforma adatta a tutte le nicchie ma non è per tutti, è necessario saper stare di fronte alla telecamera e avere una buona parlantina. Si potrebbe dire che è l’equivalente del blog, in pratica gli articoli si utilizzano come un copione. I tempi in cui si giravano i video con la cam del pc e si pubblicavano così com’erano è passata, ora per avere più possibilità di emergere, serve qualità sia nel contenuto che del video quindi luci, montaggio, sfondi ecc. Anche Youtube è un motore di ricerca e i video hanno una vita direi eterna. Si possono fare anche dirette e première, cioè tu e i tuoi spettatori potete guardare il video insieme e chattare in tempo reale. Puoi guadagnare qualcosa diventando partner di Youtube, ma i numeri (followers e visualizzazioni) devono essere piuttosto alti.

Tiktok

come usare tiktok

Da questo social Zuckemberg ha preso (copiato paro paro, per meglio dire) l’idea dei reel di Instagram. Tiktok fatica un po’ a togliersi da dosso la nomea di social per ragazzini che fanno balletti scemotti ma può essere utilizzato in modo meno sciocco. Su Tiktok infatti puoi trovare psicologi, matematici, fotografi e altri professionisti che hanno trovato il loro personale modo di comunicare e creare guide attraverso i pochi secondi di video. La difficoltà è che in quei pochi secondi devi catturare l’attenzione del pubblico e non è semplice. Non è per tutti, questo è sicuro, ma se vuoi provare, puoi fare le stesse cose anche su Instagram.

Twitter

twitter è utile per una stategia web marketing

Twitter ultimamente sta perdendo un po’ di importanza ma è ottimo per comunicare velocemente notizie, commenti a qualche avvenimento, o dire la tua su qualche argomento. Si comunica in tempo reale attraverso testi brevissimi che devono essere brillanti e catturare subito l’attenzione, è molto efficace quando il proprio target è on line. Puoi metterti in contatto con persone che hanno i tuoi stessi interessi grazie alle menzioni e agli hashtag.

Qual è il miglior social media?

Perchè scegliere quando si può essere ovunque? Semplice, per gestire un social serve molto tempo, molto impegno e, per alcuni, bisogna possedere le caratteristiche giuste. Ogni social sforna giornalmente delle novità che potrebbero senz’altro esserti utili ma volendo star dietro a tutto, alla fine faticherai a cogliere le occasioni. Il tuo scopo è trovare la strategia giusta per dar valore al tuo business, non di occupare tutto il tempo per adeguarti alle novità delle piattaforme e pubblicare post a scapito del tuo lavoro.

Avere una presenza sui social non è sufficiente, il profilo non cresce da solo, serve impegno costante. Scegliere è necessario se vuoi davvero ottenere risultati, sparando a caso potresti qualche volta fare centro ma tantissimi colpi andranno a vuoto. Se ti focalizzi solo su alcune piattaforme potrai lavorare meglio, utilizzare al massimo le opportunità che offre il social, eviterai di buttare energie, tempo e denaro. Sì, anche denaro. Le piattaforme in fase di iscrizione sono gratuite ma se vuoi ottenere risultati soddisfacenti, ogni tanto dovrai fare promozioni e post a pagamento. Se non hai ben chiaro come creare un ads o un funnel (una sequenza di post che porta un utente a trasformarsi in cliente, a compiere quindi un’azione di acquisto), avrai speso del denaro ma faticherai a raggiungere l’obiettivo.

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